I nostri Materiali

La breccia Irpina

Tipica delle nostre zone è la Breccia Irpina, le cui cave distano pochi chilometri da noi: questa pietra viene infatti estratta nei comuni di Fontanarosa, Sant’Andrea di Conza, Frigento, Gesualdo…

  • Caratteristiche

    Pietra di colore grigio/beige caratterizzata dalla presenza di macchie di colore più scuro. Tali macchie, che prendono il nome di “favacci”, sono le tracce degli elementi sedimentati negli anni. La dimensione e il colore dei favacci possono variare ed è per questo che spesso vengono utilizzati nomi differenti per identificare le diverse versioni di questa pietra: Breccia Irpina, Favaccina, Pietra di Fontanarosa…

  • Usi e lavorazioni

    La Breccia Irpina per la sua notevole resistenza all’usura e alle intemperie è adatta a tutti gli usi, sebbene venga utilizzata prevalentemente negli ambienti esterni per la realizzazione di scalinate e pavimentazione. Molto spesso questa pietra è oggetto di due lavorazioni realizzate in modo alternato su uno stesso pezzo: la bocciardatura e la spazzolatura/lucidatura che rendono questa pietra antiscivolo e adatta quindi agli ambienti esterni.

La pietra lavica

La Pietra Lavica è una roccia effusiva di origine vulcanica, originatasi dalla fuoriuscita di magma dai vulcani.

  • Caratteristiche

    Si tratta di una pietra di colore grigio scuro con delle piccole macchie nere. La Pietra Lavica italiana può provenire da due differenti zone tipicamente vulcaniche: l’Etna e il Vesuvio.

  • Usi e lavorazioni

    Si tratta di una pietra decisamente robusta e resistente, adatta quindi a durare nel tempo. Può essere impiegata per la realizzazione di piani di cucina, lavandini massello sia per il bagno che per la cucina, scalinate, pavimentazioni ecc.. Inoltre, la pietra lavica ha la capacità di imprigionare calore, pertanto può essere utilizzata come piano cottura di un barbecue per la preparazione di pietanze.

Il Travertino

Il Travertino è una roccia calcarea utilizzata nell’edilizia fin dai tempi più remoti, i cui giacimenti migliori si trovano nel Lazio.

  • Caratteristiche

    Caratteristica peculiare di questa pietra è la sua struttura porosa e vacuolare, dotata di numerosissimi fori che vengono generalmente riempiti con una miscela di collanti e coloranti in un processo che prende il nome di “stuccatura”. La stuccatura fa sì che il travertino diventi liscio al tatto e adatto a tutti gli ambienti. La stuccatura può essere fatta con una resina trasparente che esalti la bellezza naturale della pietra, con una colorazione tono su tono oppure impiegando qualsiasi altro colore ottenendo un effetto unico e originale.

  • Usi e lavorazioni

    Il Travertino è un materiale utilizzato sia per ambienti esterni che per ambienti interni. Può essere impiegato per la realizzazione di lavandini massello sia per bagno che per cucina, per il rivestimento di caminetti, per la realizzazione di scalinate e tanto altro ancora. È un materiale che si adatta a qualsiasi tipo di lavorazione: la lucidatura, la spazzolatura, la levigatura, la bocciardatura…

La natura ci offre questa pietra in differenti colorazioni in base agli ossidi che essa ha incorporato

Le pietre del terzo Millennio

Le pietre sintetiche del terzo millennio coniugano la raffinatezza e l’eleganza delle pietre naturali con le prestazioni di un prodotto d’industria. Queste superfici sono costituite prevalentemente da quarzo naturale miscelato a resine e coloranti che rendono le lastre omogenee e resistenti ai graffi, agli urti e alle macchie.